
Finché Morte Non Ci Separi
Il Re delle Pompe Funebri è morto al proprio matrimonio, durante il ricevimento nel castello. Una tavolata di invitati con un ottimo motivo a testa, un calice di famiglia e uno sposo ipocondriaco che non si fidava delle mani di nessuno. Il matrimonio dell'anno è diventato il funerale del secolo, e la cosa che manca dalla giacca del morto non è quella che tutti stanno cercando.
🎭 Un acquisto, la taglia la scegli tu — dopo
Paghi una volta sola. Dopo il pagamento scegli in quanti giocare (5, 6, 7, 8, 9, 10 giocatori): comodo se non sai ancora quanti invitati saranno. La scelta è definitiva; per un'altra taglia serve un nuovo acquisto.
L'ambientazione
Castello di Roccavelata, ore 21:00. Il castello ha la sua cappella gentilizia: la sacrestia dà sul cortile, la canonica sta di fronte, dall'altra parte dello stesso cortile. Dal salone del ricevimento alla sacrestia si arriva in due minuti senza uscire dal cancello, ed è lì che Don Prospero dice messa da venticinque anni. Oggi si celebrava il matrimonio dell'anno: Ascanio Della Bara — il Re delle Pompe Funebri, fondatore de «L'Ultimo Viaggio SpA», l'uomo più ricco e più tirchio della provincia — ha sposato la giovane estetista Fiorella Splendori. Nozze in grande stile, si fa per dire: bomboniere a forma di mini-bara portaconfetti, il carro funebre aziendale con la scritta JUST MARRIED, e come attrazione fotografica «La Serenissima», la bara top di gamma esposta nel salone. La cerimonia è stata alle 15:30, in cappella. Alle 17:00 lo sposo si è cambiato in sacrestia, come da tradizione di famiglia, e ha lasciato lì la giacca buona mentre andava a farsi fotografare nel parco. Alle 18:40 è tornato a prendersela da solo e se l'è rimessa per il ricevimento: nessun altro l'ha toccata. Alle 19:00 gli sposi hanno brindato. Ascanio, teatrale e ipocondriaco come sempre, ha officiato davanti a tutti il suo celebre rito: ha tirato fuori dal taschino il proprio fazzoletto di lino, ha passato l'orlo del calice d'argento di famiglia — «non mi fido delle mani di nessuno, nemmeno delle mie» —, ha versato le due gocce del suo farmaco per il cuore e ha bevuto. Al primo sorso ha storto la bocca. «Questo vino sa di rame», ha detto ridendo, e ha finito il calice per non fare brutta figura davanti a duecento persone. Alle 19:10 si è fatto pallido e si è appartato nel salone. Alle 19:30 Igino, lo storico becchino-autista, lo ha trovato dentro «La Serenissima»: composto, elegante, definitivamente morto. Il medico tra gli invitati — che di bicchieri ne aveva bevuti anche lui — ha guardato da due passi e ha detto la cosa più comoda: il cuore. Il flacone delle gocce è ancora nel suo taschino, mezzo pieno, esattamente dove doveva essere. Il fazzoletto di lino, invece, non c'è più. Alle 20:15 Don Prospero ha benedetto la salma nel salone, con tutti in ginocchio intorno alla bara. I carabinieri hanno telefonato: la strada della valle è franata, saranno qui all'alba. Fino a domattina, in questo castello, non entra e non esce nessuno. L'assassino ha già il vestito buono: siamo a un matrimonio. O a un funerale. Fate voi.
I personaggi (10)

Fiorella Splendori
La sposa, estetista con ambizioni

Wanda Splendori
Madre della sposa, vedova per vocazione

Brunilde Della Bara
Sorella dello sposo, contabile de «L'Ultimo Viaggio SpA»

Don Prospero
Parroco di Roccavelata, celebrante

Igino Fossa
Becchino-autista storico de «L'Ultimo Viaggio SpA»

Gilda Fasti
Wedding planner, generalessa della cerimonia
+ dalla taglia 6

Ruggero Lapide
Socio e testimone dello sposo, visionario del funerale 4.0
+ dalla taglia 7

Dottor Ottavio Salma
Medico legale della provincia, amico di famiglia
+ dalla taglia 8

Elio Lampo
Fotografo del matrimonio
+ dalla taglia 8

Commissario Rocco Tumulo
Commissario di polizia di Roccavelata, amico dello sposo
+ dalla taglia 9
I primi 5 ci sono sempre; gli altri si aggiungono al crescere del tavolo — più siete, più il caso si infittisce. Ogni personaggio ha segreti, un movente e indizi tutti suoi, e le soluzioni si scoprono solo giocando.
🔀 Ogni partita è un caso a sé
Non è la stessa storia con qualche personaggio in più: ogni taglia è una versione scritta su misura, con indizi e sviluppi propri. E cambiando il numero di giocatori può cambiare anche il colpevole: rigiocarlo con un gruppo diverso non è una replica, è un'indagine nuova.
Cosa ricevi
- ✓Un link da Master per condurre la serata
- ✓Un link segreto per ogni personaggio (gli invitati non pagano)
- ✓Gli indizi che si sbloccano turno per turno
- ✓La votazione finale e la soluzione del caso
- ✓Nessun foglio da stampare, nessuna preparazione
Come funziona
Scegli e paga
Scegli uno scenario e il numero di giocatori. Paghi una volta sola, tu: gli invitati non pagano nulla.
Invia i link
Ricevi un link segreto per ogni personaggio. Lo mandi su WhatsApp: ognuno apre il suo, sul proprio telefono.
Giocate dal vivo
Tu conduci la serata: apri i turni, la piattaforma sblocca gli indizi al momento giusto. Alla fine, la soluzione.
Domande frequenti
Dipende dallo scenario: ognuno indica il numero di giocatori (da 5 a 10). Alcuni scenari esistono in più tagli, così scegli tu la taglia della serata.
No. Ogni giocatore usa il proprio telefono: scheda del personaggio, indizi e votazione sono tutti lì. Tu conduci dalla tua pagina da Master.
Pochissima: la piattaforma è pensata per consumare quasi nulla. L'interazione vera avviene dal vivo, tra i giocatori; l'app distribuisce solo le informazioni giuste al momento giusto.
Solo tu, il Master, e una volta sola per partita. Gli invitati ricevono un link e giocano gratis.
Sì. Dalla tua dashboard puoi scegliere un personaggio da interpretare: la sua scheda e i suoi indizi appaiono lì, accanto ai comandi della serata.
In genere 2–3 ore, indicate su ogni scenario. Ci sono più turni di indizi, intervallati dalla discussione dal vivo.
Pronto per la tua serata?