Il Ballo delle Maschere
Notte di Carnevale, un palazzo sul Canal Grande. Cinque invitati, cinque maschere scelte dal padrone di casa nel vecchio baule del ballo. A mezzanotte le luci si spengono per i fuochi: due minuti di buio pieno. Quando tornano, Vittorio Corvo è riverso nello studio del mezzanino e il leone di bronzo che teneva aperta la porta è rovesciato sul tappeto. Qualcuno ha visto un Pulcinella salire le scale nel buio. Peccato che, in quel baule, di Pulcinella ce ne fossero due.
🎭 Un acquisto, la taglia la scegli tu — dopo
Paghi una volta sola. Dopo il pagamento scegli in quanti giocare (5, 6 giocatori): comodo se non sai ancora quanti invitati saranno. La scelta è definitiva; per un'altra taglia serve un nuovo acquisto.
L'ambientazione
Palazzo Corvo, Canal Grande, martedì grasso. Ogni anno lo stesso rito. Vittorio Corvo — sessantotto anni, collezionista di quadri, di palazzi e soprattutto di debiti altrui — invita cinque persone al suo ballo e le maschere le sceglie lui, pescandole dal baule del ballo nel corridoio della servitù, che la governante gli apre e gli richiude ogni anno con la chiave che porta alla cintura. «Le maschere le scelgo io» dice ridendo «così so sempre chi ho davanti». Quest'anno ha distribuito il Dottor Balanzone, la Colombina, il Pulcinella, la Gatta e la Bauta, e a ciascuno ha consegnato la maschera guardandolo negli occhi un secondo di troppo. Alle 23:30, calice alzato: «Domattina alle nove firmo una cosa che cambierà la vita a tre di voi. Godetevi il ballo, finché dura». Poi è salito nel suo studio al mezzanino, dove tiene le carte, il sigaro e la finestra sempre aperta sul canale. In cucina, per tutta la serata, ci sono la pasticcera del catering e un ragazzo che la aiuta: il ragazzo non è un invitato, non è mai salito di sopra e non si toglie il grembiule tutta notte. A mezzanotte, come da tradizione, tutte le luci del palazzo si spengono per i fuochi sul bacino: due minuti esatti di buio pieno. Non si distingue né un volto né un colore: solo, a ogni scoppio, un lampo bianco che dura mezzo secondo e disegna le sagome contro le finestre. Quando la luce è tornata, il posto di Vittorio a tavola era ancora vuoto. Lo studio del mezzanino non guarda il bacino: la sua finestra dà sul rio laterale, e dei fuochi da lì arriva soltanto un chiarore che si muove sull'acqua nera. Vittorio, quando ci sono i fuochi, spegne la lampada e resta al buio a guardare quel chiarore con il sigaro acceso: lo fa da vent'anni, ed è l'unica sera dell'anno in cui in quella stanza non c'è luce. I lampi veri, quelli che accecano, entrano dall'altra parte: dalla finestra alta del pianerottolo, che il bacino ce l'ha davanti. Alle 00:07 lo hanno trovato di sopra, riverso sullo scrittoio. Il leone di bronzo che da sempre tiene spalancata la porta dello studio era per terra sul tappeto, e la porta era chiusa. Le porte del palazzo sono sbarrate, la nebbia sale dal canale e fino all'alba non parte una barca. Cinque maschere, due minuti di buio, e cinque persone che avevano tutte qualcosa da perdere alle nove del mattino.
I personaggi (11)
Marisa Zennaro
Pasticcera, ex compagna della vittima — maschera: la Colombina
Rosalba Tron
Governante di palazzo Corvo — maschera: la Bauta
Ludovico Bembo
Notaio di famiglia — maschera: il Dottor Balanzone
Ippolito Grassi
Pianista, protetto della vittima — maschera: il Pulcinella
Delfina Corvo
Gallerista, nipote della vittima — maschera: la Gatta
Beatrice Rondi
Soprano in declino — maschera: la Colombina
+ dalla taglia 6
Cesare Malfatti
Chirurgo di fama — maschera: il Medico della Peste
+ dalla taglia 6
Adriano Lupi
Finanziere — maschera: il Pantalone
+ dalla taglia 6
Serafina Volpe
Antiquaria e socia occulta del padrone — maschera: la Gatta
+ dalla taglia 6
Tancredi Ferro
Magistrato — maschera: l'Arlecchino
+ dalla taglia 6
Ottavia Sabbia
Nobildonna, ex del padrone di casa — maschera: la Bauta
+ dalla taglia 6
I primi 5 ci sono sempre; gli altri si aggiungono al crescere del tavolo — più siete, più il caso si infittisce. Ogni personaggio ha segreti, un movente e indizi tutti suoi, e le soluzioni si scoprono solo giocando.
🔀 Ogni partita è un caso a sé
Non è la stessa storia con qualche personaggio in più: ogni taglia è una versione scritta su misura, con indizi e sviluppi propri. E cambiando il numero di giocatori può cambiare anche il colpevole: rigiocarlo con un gruppo diverso non è una replica, è un'indagine nuova.
Cosa ricevi
- ✓Un link da Master per condurre la serata
- ✓Un link segreto per ogni personaggio (gli invitati non pagano)
- ✓Gli indizi che si sbloccano turno per turno
- ✓La votazione finale e la soluzione del caso
- ✓Nessun foglio da stampare, nessuna preparazione
Come funziona
Scegli e paga
Scegli uno scenario e il numero di giocatori. Paghi una volta sola, tu: gli invitati non pagano nulla.
Invia i link
Ricevi un link segreto per ogni personaggio. Lo mandi su WhatsApp: ognuno apre il suo, sul proprio telefono.
Giocate dal vivo
Tu conduci la serata: apri i turni, la piattaforma sblocca gli indizi al momento giusto. Alla fine, la soluzione.
Domande frequenti
Dipende dallo scenario: ognuno indica il numero di giocatori (da 5 a 10). Alcuni scenari esistono in più tagli, così scegli tu la taglia della serata.
No. Ogni giocatore usa il proprio telefono: scheda del personaggio, indizi e votazione sono tutti lì. Tu conduci dalla tua pagina da Master.
Pochissima: la piattaforma è pensata per consumare quasi nulla. L'interazione vera avviene dal vivo, tra i giocatori; l'app distribuisce solo le informazioni giuste al momento giusto.
Solo tu, il Master, e una volta sola per partita. Gli invitati ricevono un link e giocano gratis.
Sì. Dalla tua dashboard puoi scegliere un personaggio da interpretare: la sua scheda e i suoi indizi appaiono lì, accanto ai comandi della serata.
In genere 2–3 ore, indicate su ogni scenario. Ci sono più turni di indizi, intervallati dalla discussione dal vivo.
Pronto per la tua serata?